Continuo nelle mie ricerche ed elugubrazioni sull'inverosimile somiglianza tra Pazzini e Montolivo. Ok, se volete lasciamo perdere l’eugenetica... Qua non c’è nessun “supercalciatore” prodotto in laboratorio: Montolivo è semplicemente l’alter ego di Pazzini. È il suo doppio, il suo sosia metafisico, il suo
doppelganger (ricordate il nano che parlava a rovescio in Twin Peaks?).
Il doppelganger è il prodotto del fenomeno della
bilocazione: capacità soprannaturale di un individuo di essere contemporaneamente presente in due (o più) luoghi diversi. Nella tradizione cristiana la bilocazione è un evento miracoloso attribuito ad alcuni santi. Nella parapsicologia è detta anche sdoppiamento, proiezione astrale o
viaggio fuori dal corpo.
A quegli scientisti incalliti che credono che queste siano tutte frottole new age, consiglio di dare un’occhiata alla storia del
programma MKULTRA. Per non parlare dei noti esperimenti del prof
Harold Puthoff (finanziati anche questi dalla CIA), tesi a dimostrare che le proiezioni astrali, chiamati "osservazioni a distanza", erano reali e replicabili anche da individui comuni.
Da cosa ho capito che Montolivo è un doppio? Un doppelganger è in effetti sempre molto simile, se non del tutto identico, al suo “originale”. Tranne per alcuni particolari rivelatori e MOLTO inquietanti (ricordiamoci che il doppio non è una persona reale, ma una proiezione astrale!):
Per esempio non ha ombra! Guardate queste foto. Il suo corpo non proietta mai un’ombra sul terreno.
COM'È COME DOVREBBE ESSERE
Altro che eugenetica…